Sediva News dell’11 febbraio 2008

Dalla finanziaria 2008 un sostanziale aiuto alle famiglie numerose.

Abbiamo già visto che la Finanziaria 2008 prevede – a partire dal periodo
di imposta 2007 e, quindi, da “spendere” già nella prossima dichiarazione
dei redditi da presentare entro il 31 luglio 2008 – un’ ulteriore
detrazione dall’imposta personale, a favore dei genitori con almeno
quattro figli, di importo pari a 1.200 euro, che perdipiù si somma a
quella già esistente per carichi di famiglia.
La detrazione, si badi bene, consiste in un’agevolazione fiscale
riconosciuta unitariamente e complessivamente ai genitori di famiglie
numerose in quanto tali: in questo senso, quindi, una volta che si sia
verificata la condizione dell’esistenza di almeno quattro figli, essa non
spetta per ciascun figlio né è commisurata al numero dei figli.
Ai fini del diritto alla detrazione, però, tutti i figli devono risultare
fiscalmente a carico del genitore che fruisce della detrazione e, pertanto,
possedere – secondo la regola generale – un reddito complessivo non
superiore a 2.840,51 euro.
Inoltre, considerato che il beneficio vuole essere un “rafforzamento”
delle detrazioni-base per carichi di famiglia, esso compete soltanto a
condizione che spetti, per l’appunto, la detrazione-base, e viene
riconosciuto nella misura del 50 per cento a ciascuno dei genitori
legalmente e non effettivamente separati ( a meno che un genitore non sia
fiscalmente a carico dell’altro, perché in tal caso il beneficio spetta
per intero a quest’ultimo); i due genitori, anzi, non possono – neppure
ove d’accordo tra loro – modificare tale misura del 50%, a differenza di
quel che invece può avvenire , ad esempio, proprio per le detrazioni-base
per carichi di famiglia.
Altre misure sono state studiate per rafforzare questo nuovo beneficio, che
infatti è riconosciuto per l’intero (diversamente, anche qui, dalla
detrazione-base) pur se la condizione per il suo riconoscimento (esistenza
di almeno quattro figli fiscalmente a carico) sussiste solo per una parte
dell’anno; se, quindi, nel periodo d’imposta i quattro e più figli erano a
carico solo per qualche mese, non è necessario effettuare alcun ragguaglio.

La detrazione, poi, non è minimamente commisurata al livello di reddito dei
beneficiari e pertanto spetta in misura piena indipendentemente
dall’ammontare del reddito dell’uno e/o l’altro dei due genitori (che ne
fruiscono).
Infine, nel caso in cui l’importo della detrazione si riveli superiore a
quello delle imposte dovute per l’anno stesso (assumendo queste ultime al
netto di tutte le altre detrazioni spettanti, come quelle per lavoro
dipendente, per pensione, per oneri personali, ecc..), viene
eccezionalmente – dato che, come sappiamo, di regola la detrazione “brucia”
l’imposta ma per la parte eventualmente eccedente non genera mai un credito
– riconosciuto un credito di ammontare pari alla differenza tra la
detrazione stessa e l’imposta così determinata.
Insomma, non si perde nulla.
(s.civitareale)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!