Sediva News del 7 febbraio 2008

Il credito d’imposta derivante dalla vendita di una prima casa –QUESITO

Sto vendendo il mio appartamento, acquistato tre anni fa da una ditta
costruttrice, per il quale ho beneficiato delle agevolazioni “prima casa”,
e ho già stipulato il contratto preliminare per l’acquisto della nuova
abitazione da un privato con cui ho concordato il rogito definitivo entro
la fine di febbraio.
È possibile recuperare l’iva pagata in occasione del primo acquisto?

La risposta è affermativa, perché coloro che provvedono ad acquistare,
entro un anno dalla vendita della casa per la quale si è fruito delle
agevolazioni “prima casa”, un’altra abitazione non di lusso, potranno
beneficiare di un credito d’imposta in misura non superiore all’imposta di
registro o all’Iva pagata in relazione al precedente acquisto agevolato.

Il credito può essere portato in diminuzione delle imposte da pagare sul
nuovo acquisto (registro e ipocatastali), ovvero delle imposte personali
scaturenti dalla dichiarazione dei redditi che dovrà essere presentata
successivamente alla data del nuovo acquisto, oppure, infine, il credito
potrà essere utilizzato in compensazione di altre imposte e contributi nel
modello F24.

In ogni caso, il credito d’imposta non potrà essere chiesto a rimborso e
non maturerà prima dell’avvenuta vendita del primo appartamento.

(v.pulieri)

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