Sediva News del 20 dicembre 2007

Gli universitari fuori sede e le detrazioni fiscali per l’alloggio –
QUESITO

Vorrei sapere quali sono esattamente i benefici fiscali per gli studenti
universitari fuori sede.

Si tratta, vale la pena ricordarlo, di agevolazioni introdotte dalla
Finanziaria 2007 a favore sia del locatore che del conduttore in relazione
a contratti di locazione aventi ad oggetto interi appartamenti o semplici
vani che siano condotti da studenti e/o dai loro genitori in una città
sede universitaria distante almeno 100 km. dal comune di residenza.

Il contratto, tuttavia, deve essere stipulato ai sensi della Legge 431/98 e
sono escluse le rette per alloggi tipo la “casa dello studente”, il
collegio, il convitto, ecc.

Il rapporto deve pertanto durare da 6 a 36 mesi ed il canone concordato con
le associazioni dei proprietari o degli inquilini, oppure deve trattarsi
di un contratto di natura transitoria dalla durata da 1 a 18 mesi e però
con canone libero.

La detrazione, che spetta allo studente se titolare di redditi, ovvero al
genitore di cui egli risulti a carico, ammonta al 19% dell’importo-limite
di € 2.633,00, e quindi con un risparmio massimo di imposta pari ad €
500,00.

E però, come accennato, anche coloro che concedono in locazione una stanza
o un posto letto a studenti universitari fuori sede (con un contratto,
tuttavia, a canone concordato) usufruiscono di uno “sconto” – naturalmente
in sede di dichiarazione dei redditi – per un importo pari al 30% del
canone dichiarato, oltre ad una riduzione, sempre del 30%, dell’imposta di
registro.

(v.salimbeni)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!