Sediva News del 4 dicembre 2007

Ici sulla casa coniugale: è bensì dovuta dal coniuge non assegnatario (ove
egli ne sia il proprietario), ma…

Sulla dolente questione giunge l’ennesima pronuncia – questa volta da parte
del Dipartimento delle Politiche Fiscali del Ministero dell’Economia – che
sostanzialmente non cambia però granchè le carte in tavola rispetto alla
situazione che ormai conosciamo bene.

Anche questa nota, infatti, ribadisce, in linea con il pensiero della
Cassazione, che, essendo quello del coniuge assegnatario un diritto
(atipico) di godimento di natura personale, e non un diritto reale,
soggetto ici resta “irrimediabilmente” il proprietario o l’usufruttuario
dell’immobile (cioè, per esempio, l’altro coniuge), con la conseguenza che
se quest’ultimo – pur perdendone il possesso e l’uso per effetto
dell’assegnazione al primo – resta il proprietario dell’immobile (magari
anche per una sola metà ove esso sia cointestato perché, poniamo,
acquistato in comunione), egli deve continuare a pagare l’ici anche per gli
anni successivi all’assegnazione e senza diritto, perdipiù, ad alcuna
detrazione per l’abitazione principale, perchè, come noto, l’abitazione
principale è quella che viene utilizzata come dimora abituale (cosa
ovviamente improbabile per il coniuge non assegnatario!).

Sul punto, tuttavia, si registra con piacere nella nota in commento –
eccone la novità – un’apertura rispetto al passato, consistente nella
possibilità riconosciuta ai Comuni di estendere i benefici della detrazione
e dell’aliquota ridotta per l’abitazione principale anche agli immobili dei
coniugi non assegnatari della casa coniugale.

Può essere, perciò, una qualche consolazione per chi vive le difficoltà e i
disagi di una separazione coniugale, anche se – si badi – occorre, come si
è visto, una norma regolamentare ad hoc del Comune in cui è situato
l’immobile, e quindi, in vista del versamento del saldo ici per il 2007,
sarà bene che gli interessati verifichino presso l’ufficio competente se
questa estensione sia stata disposta.

(v.pulieri)