Sediva News del 20 novembre 2007

Approvato dal Senato il disegno di legge finanziaria per il 2008

Il Senato (senza ricorrere, per ora, alla fiducia…) ha dunque approvato,
ma con importanti modifiche, il disegno di legge finanziaria per il 2008
presentato dal Governo, e da noi già esaminato in alcune sue parti salienti
(v. Sediva news del 5, 8 e 29 ottobre 2007).
Queste le principali novità dell’ultimora.
ICI – A decorrere dall’anno di imposta 2008 tutti i contribuenti (e quindi
non soltanto, come originariamente previsto, quelli con reddito complessivo
non superiore ad € 50.000,00 annui) potranno dedurre dall’ici dovuta
sull’unità immobiliare destinata ad abitazione principale, oltre
all’ammontare fisso attualmente previsto di € 103,29, anche un’ulteriore
somma pari all’1,33 per mille dell’ammontare imponibile, con il tetto però
di € 200,00, cosicché la deduzione complessiva non potrà superare l’importo
di € 303,29.
AMMORTAMENTI ANTICIPATI – E’ stato abrogato l’ammortamento (fiscale)
anticipato e/o accelerato dei beni strumentali; senonchè, mentre per le
società di capitali la norma riguarderà anche i cespiti entrati in funzione
precedentemente al 1° gennaio 2008, le società di persone e le imprese
individuali potranno mantenere gli eventuali ammortamenti anticipati sui
beni materiali acquisiti entro il 31 dicembre 2007 (è comunque prevista una
revisione dei coefficienti di ammortamento dei cespiti aziendali).
LEASING – A decorrere dai contratti stipulati dal 1° gennaio 2008, i canoni
di leasing saranno deducibili dal reddito d’impresa a condizione che la
durata del contratto non sia inferiore a due terzi del periodo di
ammortamento (oggi è la metà); tuttavia, per le autovetture il periodo
minimo è elevato fino all’intera durata dell’ammortamento.
ESTROMISSIONE DI IMMOBILI – Le imprese individuali che al 30/11/2007
utilizzano immobili strumentali per l’esercizio dell’attività possono
estrometterli dall’azienda versando un’imposta sostitutiva (dell’Irpef,
dell’iva e dell’Irap) pari al 10% della differenza tra il valore normale
del bene (rappresentato dalla capitalizzazione della rendita catastale) ed
il suo valore fiscale (quello contabile); inoltre, se l’eventuale cessione
fosse normalmente assoggettata ad iva, dovrà essere versata (appunto a
titolo di iva) anche un’ulteriore somma corrispondente al 30% dell’imposta
applicabile al valore normale del bene con l’aliquota propria. E così, ad
esempio, se il valore normale (abbiamo appena visto di che si tratta)
dell’immobile è di € 500.000,00 e quello fiscale di € 300.000,00, l’imposta
sostitutiva ammonterà ad € 20.000,00 (€ 500.000,00 – 300.000,00 =
200.000,00 x 10% = 20.000,00) oltre all’ulteriore importo a titolo di iva
di € 30.000,00 (€ 500.000,00 x iva 20% = € 100.000,00 x 30% = € 30.000,00),
per complessivi € 50.000,00.
RIVALUTAZIONI DELLE QUOTE SOCIALI E DEI TERRENI – Viene riaperto il termine
per la rivalutazione delle quote sociali e dei terreni posseduti al 1°
gennaio 2008, con il versamento, entro il 30 giugno 2008, di un’imposta
sostitutiva del 2% (per le partecipazioni “non qualificate”) e del 4%(per
quelle “qualificate” e per i terreni) del valore della partecipazione (e
del terreno) fissato dalla solita perizia da asseverare entro lo stesso
termine del 30 giugno. E’ opportuno, quindi, rinviare eventuali cessioni di
quote sociali (e di terreni) ad epoca successiva al 1° gennaio 2008.
CONFERIMENTI DI AZIENDE IN SOCIETA’- E’ stata confermata la reintroduzione
del conferimento in neutralità d’imposta di un’azienda individuale in
società di persone, perché anche quest’ultima è stata ora reinserita tra i
destinatari della norma agevolativa; per un approfondimento di questo
profilo, rimandiamo alla Sediva news del 29 ottobre 2007.
DONAZIONI E SUCCESSIONI – Anche il coniuge, oltre ai discendenti,
rientrerà – dall’1/1/2008 – tra i soggetti beneficiari della non
assoggettabilità all’imposta di donazione e successione dei trasferimenti
di aziende e/o di quote sociali, sempreché, anche qui, gli aventi causa
proseguano l’esercizio dell’impresa per un periodo non inferiore a cinque
anni dalla data dell’acquisizione.
INTERESSI PASSIVI SU MUTUI IPOTECARI – Sempre dal 1° gennaio p.v., le
detrazioni per interessi passivi sui mutui ipotecari contratti per
l’acquisto dell’ abitazione principale del contribuente verranno calcolati
sull’importo di € 4.000,00 e non più su quello di € 3.615,20.
CREDITO D’IMPOSTA PER LE ASSUNZIONI NELLE AREE DISAGIATE – Ai datori di
lavoro che – nel periodo 1° gennaio/31 dicembre 2008 – incrementano il
numero di lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato nelle
aree della Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata, Sardegna,
Abruzzo e Molise, spetterà un credito d’imposta mensile di € 333,00
(aumentato ad € 416,00 per alcune lavoratrici donne) per ogni neo-assunto.
Ai fini del calcolo dell’incremento del numero delle unità, va
considerato, come base di “partenza”, quello dei dipendenti a tempo
indeterminato mediamente occupati nel periodo compreso tra il 1° gennaio
2007 e il 31 dicembre 2007.

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Il testo, naturalmente, passa ora all’esame della Camera per l’approvazione
definitiva, anche se non è certo da escludere il suo ritorno a Palazzo
Madama con il rischio perciò che, in tale ipotesi, l’approssimarsi della
fine dell’anno renda necessario il passaggio per la fiducia.

(Studio Associato)

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