Sediva News del 31 ottobre 2007

il “corrispettivo non pagato” per le dcr? – Quesito

Ho acquistato da poco un nuovo registratore di cassa “parlante” ma
l’installatore non mi ha attivato il tasto con la dicitura “corrispettivo
non pagato” relativo all’emissione della distinta contabile riepilogativa e
asserisce che l’apparecchio è privo di questa funzione.
Vorrei sapere se esiste ancora l’obbligo dalla battuta di tale scontrino.

L’obbligo, al momento della presentazione della distinta contabile
riepilogativa, dell’emissione dello scontrino fiscale con la dizione
“corrispettivo non pagato” è stato introdotto dalla circolare
ministeriale n. 74/343246 del 6/07/1983 ed è tuttora vigente.

Tuttavia, come è noto, è un adempimento meramente formale, dato che lo
scontrino non deve essere conservato essendo la sua finalità soltanto
quella di imprimere nella memoria del registratore di cassa gli importi
delle distinte contabili emesse.

Il cerchio naturalmente si chiude con l’emissione, all’atto del pagamento
da parte del SSN, dello scontrino c.d. “definitivo” per l’importo
riscosso.

E’ bene ricordare che il momento impositivo ai fini iva, e quindi quello
dell’emissione dello scontrino “definitivo”, non è rappresentato dagli
eventuali accrediti di somme ricevute da istituti bancari o finanziari
(quali, ad esempio, Credifarma, Interfarma, ecc…) per l’anticipo delle
“distinte”, ma solo dalla successiva ed effettiva liquidazione di quanto
dovuto dall’ente erogatore.

(f.lucidi)

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