Sediva News del 23 ottobre 2007

Il trattamento fiscale del corso di formazione – QUESITO

Rimborsando ai propri dipendenti le spese sostenute per i corsi di
formazione professionale (in particolare, i corsi “ECM”), la farmacia
ha un vantaggio fiscale?

La risposta non può che essere affermativa, perchè, come abbiamo già
avuto modo di osservare (v. Sediva News del 19 dicembre 2006), queste
spese rientrerebbero tra quelle inerenti alle prestazioni di lavoro e
quindi anch’esse sarebbero pienamente deducibili ai fini della
determinazione del reddito della farmacia.

E’ tuttavia necessario, sotto il solito fastidioso profilo
“probatorio”, produrre adeguata documentazione della spesa, che può
essere costituita dalla fattura (o ricevuta) intestata alla farmacia e
contenente l’indicazione del dipendente o del collaboratore
partecipante al corso (questo, come è intuitivo, quando l’esercizio
intenda sostenere l’onere direttamente), ovvero, alternativamente,
dalla dichiarazione del dipendente di avere anticipato l’importo (poi
rimborsatogli, appunto, dalla farmacia) accompagnata dalla fattura o
ricevuta rilasciata dall’ente organizzatore a nome del dipendente
stesso.

(v.pulieri)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!