Sediva News del 23 ottobre 2007

al numero odierno di “Piazza Pitagora” (n. 514) viene allegata una
lettera circolare dello studio associato a tutte le
farmacie
assistite, di cui riportiamo qui di seguito il testo integrale
(che sara’
inserito anche nell’ “area clienti” – Circolari & varie del
sito).

Il bonus di 250 euro (art. 50 d.l. 269/2003).

Come è noto, la rilevazione dell’immagine della ricetta e la sua
trasmissione al Ministero dell’Economia hanno generato per tutte le
farmacie un credito d’imposta di € 250,00, che – come la gran parte dei
benefici di questo genere – va “riscosso” mediante compensazione con i
vari tributi dovuti dal contribuente che ne è creditore (in questo caso,
evidentemente, il titolare di farmacia, in forma individuale o societaria).
Ora, per scongiurare il rischio di duplicare tale compensazione (come
avverrebbe se, ad esempio, il credito fosse “speso” sia dal nostro Studio
in occasione dell’ F24 telematico per il versamento del secondo acconto
delle imposte 2007 e sia, magari, dal consulente del lavoro in sede di
versamento di contributi inps e/o ritenute sugli stipendi), non possiamo
procedere tout court alla compensazione, ma abbiamo necessità che la
farmacia ci dia il “via” al recupero del bonus restituendoci la presente –
anche via fax (al n. 06/80899879) – previa compilazione del riquadro
sottostante.
Soltanto al ricevimento di quest’ultimo, provvederemo a “spendere”
l’importo (con il codice tributo 6779, ad esso dedicato) già in sede di
versamento del secondo acconto (se la presente, attenzione, ci verrà
restituita entro il 7 novembre p.v.), ovvero alla prima circostanza utile
successiva (iva di dicembre, di gennaio 2008, ecc…).
Ricordiamo, per i più “curiosi”, che anche questo credito d’imposta non
costituisce reddito imponibile a nessun tributo.
Infine, tenuto conto che in alcune regioni-pilota (per quanto ci
consta, dovrebbe però trattarsi del solo Abruzzo) il bonus è stato reso
“spendibile” già da tempo, è bene che i titolari di farmacia verifichino
previamente se l’ utilizzo del credito da parte loro nel concreto ci sia
già stato (di massima, sempre mediante il consulente del lavoro), o meno.
(Studio Associato)
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□ VI AUTORIZZO A “SPENDERE” IL BONUS NEL PROSSIMO MOD. F24
□ HO INCARICATO IL CONSULENTE DEL LAVORO DI “SPENDERE” IL BONUS NEL
MOD. F24 RELATIVO AL PERSONALE DIPENDENTE
□ HO GIA’ “SPESO” IL BONUS, E DUNQUE NON POTRETE
PROCEDERE AD
ALCUNA SUA ULTERIORE COMPENSAZIONE

Timbro Farmacia e Firma