Sediva News del 17 ottobre 2007
ANCHE L’IMMOBILE “NON FINITO” PUO’ ESSERE UNA PRIMA CASA.
Sto acquistando una villetta ancora priva di infissi e di parecchi impianti
che vorrei utilizzare come abitazione principale. puo’ essere considerata
una “prima casa”?
I benefici, come chiarito tempo fa anche dalla Cassazione, spettano anche
se l’immobile non sia pronto all’uso al momento dell’acquisto.
Pertanto, ricordato ancora una volta che le agevolazioni sulla “prima casa”
consistono in una riduzione dell’ imposta di registro al 3 per cento
(invece del 7), dell’ iva al 4 per cento (invece del 10) e delle imposte
ipotecarie e catastali alla misura fissa – per ambedue – di € 168,00
(invece, rispettivamente, del 2 e dell’1 per cento), anche chi acquista un
semplice “rustico” potrà tranquillamente beneficiarne.
Naturalmente, è necessario, da un lato, che ricorrano tutte le condizioni
previste per il riconoscimento delle agevolazioni (che, cioè, l’acquirente
non sia proprietario nello stesso comune di una qualsiasi altra unità
abitativa, ovvero, sull’intero territorio nazionale, di un’altra “prima
casa”, ecc. ), e che, dall’altro, i lavori di ristrutturazione non
trasformino il “rustico”, o simile, in un’abitazione di lusso.
(s.civitareale)
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