Sediva News del 3 ottobre 2007
Parasubordinati sempre piu’ onerosi.
Il Ministro del Lavoro ha confermato (l’attuale Governo, del resto, lo
aveva inserito da tempo nel suo programma…) che nei prossimi quattro/cinque
anni l’aliquota contributiva sui compensi corrisposti ai lavoratori a
progetto (se questa categoria non sparirà), ai co.co.co. e, in genere, ai
collaboratori non iscritti ad albi professionali (e quindi non assicurati
altrove) salirà via via di circa dieci punti percentuali, e quindi
dall’attuale misura del 23,50% passerà al 33,50%, mentre per tutti gli
altri autonomi (già coperti, cioè, da altra cassa previdenziale) il rialzo
dovrebbe essere di un solo punto, dall’odierno 16 al 17%.
Queste prospettive incentiveranno forse un ricorso più frequente da parte
delle imprese al lavoro dipendente a tempo indeterminato, che in ogni
caso, come è noto, comporta oggi importanti risparmi per il datore di
lavoro (ad esempio, 5 o 6.000 euro per una retribuzione lorda annua di
21.000 euro).
Certo è che, secondo alcuni partiti di governo e/o Parti sociali, il
lavoro atipico in genere ha finito per mortificare eccessivamente le
esigenze di stabilità del lavoratore, e quindi le riforme del Welfare
tuttora in discussione dovrebbero, secondo loro, ridurne sempre più l’area
operativa, a favore appunto dal lavoro a tempo indeterminato.
(gio.bacigalupo)
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