Sediva News del 28 settembre 2007

Ancora sul bonus per il nuovo frigo.

La notizia degli eco-incentivi – ormai esauriti, come si è visto –
riconosciuti dalla Regione Lazio per la sostituzione dei vecchi
elettrodomestici (v. Sediva news del 14/09/2007 e Sediva news del
25/09/2007) ci offre l’occasione per un rapido richiamo delle agevolazioni
fiscali introdotte per l’intera popolazione italiana, e con le stesse
finalità, dalla Finanziaria 2007 – pur se, a quanto pare, soltanto per
quest’anno – per la sostituzione di frigoriferi, congelatori e loro
combinazioni.

Dunque, il bonus “nazionale”- che opera sotto forma di detrazione
dall’imposta personale sul reddito e quindi non di contributo a fondo
perduto (come quello laziale) – è pari al 20% della spesa sostenuta fino
ad un ammontare massimo detraibile (non della spesa sostenuta, attenzione!)
di 200 euro ed è concessa esclusivamente, appunto, per la sostituzione del
vecchio frigorifero con uno di classe energetica non inferiore ad A+.

Ora, per beneficiare di tale detrazione non soltanto è necessario
procurarsi la prova dell’acquisto del nuovo frigorifero (mediante fattura o
scontrino “parlante” recante l’indicazione dei dati identificativi
dell’acquirente, della classe energetica non inferiore ad A+ e della data
di acquisto) ma anche fornire la prova che il vecchio frigorifero sia stato
effettivamente sostituito (la detrazione, infatti, non è riconosciuta per
il semplice acquisto di un nuovo frigorifero – anche se energy saving –
come è vero che sono agevolate anche tutte le spese di sostituzione, ivi
comprese quelle di trasporto e ritiro del vecchio frigo).

Sarà tuttavia sufficiente redigere la solita autodichiarazione da cui
risulti il tipo di apparecchio sostituito, le modalità utilizzate per la
dismissione, nonché l’indicazione della ditta che ha provveduto al ritiro o
allo smaltimento dello stesso (dalla quale sarà bene farsi rilasciare, a
riprova di quanto dichiarato, un buono o una ricevuta per il ritiro).

La detrazione, naturalmente, è cumulabile – per chi ha fatto in tempo a
goderne – con il bonus laziale e perciò, in definitiva, può rendere
quantomai conveniente l’acquisto di un nuovo modello.

Tanto per fare un esempio, se consideriamo un frigorifero di classe A++,
dal prezzo di listino pari ad € 715,00, per il quale il rivenditore
pratichi, supponiamo, già uno sconto del 10% sul prezzo stesso, e
ipotizzando per semplicità che siano a costo zero la consegna e il ritiro
del vecchio frigo, avremmo che l’onere effettivamente sostenuto per il
cambio del nostro elettrodomestico finirebbe per ammontare soltanto ad €
350,50, pari cioè al prezzo di listino pieno diminuito dello sconto del
rivenditore (€ 71,50), della detrazione del 20% (€ 143) e dell’eventuale
contributo regionale del Lazio (€ 150, per la classe energetica A++), e
quindi ad un valore di acquisto finale inferiore perfino alla metà del
prezzo di listino.

Insomma, la sostituzione del vecchio con il nuovo può rivelarsi
particolarmente vantaggiosa, semprechè, evidentemente, il vecchio frigo
meriti davvero la rottamazione.

(s.civitareale)