Sediva News del 27 settembre 2007

Prime “indiscrezioni” sul Fisco del 2008.

Accanto alle prime notizie sulla legge finanziaria per il 2008 (annunciata
come leggera perché di “peso” non superiore a 10 miliardi di euro), secondo
cui, tra l’altro, la detrazione dall’ici dovuta sulla “prima casa” dovrebbe
aumentare dagli attuali € 109,00 ad € 200,00, emergono alcune indiscrezioni
in ordine ad una possibile “rivisitazione” della tassazione delle imprese,
anche in conformità alle indicazioni fornite dalla “Commissione Biasco”
istituita dal Governo proprio a tale scopo.

Tra le varie proposte oggetto di studio da parte dei tecnici ministeriali
la più interessante (e anche la più attendibile perché più volte confermata
dalle fonti governative) sembra quella di una riduzione dell’aliquota
dell’imposta pagata dalle società di capitali (IRES), che scenderebbe
infatti dall’odierna 33% al 28% (anche se, forse, limitata ai soli utili
non distribuiti), pur se con la previsione di un importante allargamento
della base imponibile (mediante – ad esempio – l’indeducibilità di una
parte degli interessi passivi esposti in bilancio e l’azzeramento di buona
parte degli incentivi fiscali oggi previsti a favore delle imprese) in
modo, insomma, da realizzare l’obiettivo a “costo zero”.

Inoltre, l’aliquota irap dovrebbe scendere dal 4,25% al 3,90%.

Tali novità dovrebbero però riguardare anche le società di persone e le
ditte individuali (magari lasciando ai soggetti interessati la possibilità
di optarvi o meno) così che risulti fiscalmente indifferente per
l’imprenditore – come sarebbe francamente corretto – la scelta della forma
giuridica (società di capitali, società di persone, ditte individuali) con
cui esercitare l’impresa.
Naturalmente bisognerà capire come dovrà essere inserito nel mod. Unico
della persona fisica (imprenditore individuale o socio di società di
persone) il reddito d’impresa già assoggettato a tassazione (viene in prima
battuta da pensare alla possibilità di detrarre come credito d’imposta le
imposte pagate dall’impresa) e verificare dunque “sul campo”, caso per
caso, i vantaggi e/o gli svantaggi che da questa novità possono
discendere in sede applicativa.

Si tratterrebbe in ogni caso di una riforma quasi “epocale”, e quindi va
seguita, da tutti noi e da tutti voi, momento per momento.

(s.lucidi)