Sediva News del 24 settembre 2007

Lo svolgimento episodico di prestazioni superiori.

Non è sufficiente aver prestato estemporaneamente servizio in mansioni di
rango più elevato per configurare un diritto del lavoratore a pretendere
la promozione: questo, in sintesi, l’avviso espresso dalla Cassazione in
una sentenza di agosto.

In quella fattispecie, in particolare, un dipendente pubblico aveva per
l’appunto chiesto alla Suprema Corte il riconoscimento “automatico” di una
qualifica superiore, per aver sostituito più volte, ma sempre per periodi
inferiori a tre mesi, colleghi adibiti a mansioni più elevate.

La domanda del lavoratore, precisa ulteriormente la Cassazione, avrebbe
potuto essere accolta soltanto in caso di “dimostrato intento fraudolento”
del datore di lavoro (che avrebbe pertanto fatto ricorso a temporanee
sostituzioni “dolosamente”, cioè proprio per eludere il diritto del
dipendente alla promozione), ovvero nel caso di una o più sostituzioni
disposte non per necessità contingenti (come, ad esempio, l’assenza per
ferie del titolare della mansione superiore) ma per “oggettiva carenza di
organico”.

E’ una decisione importante, che può rivelarsi utile – ci pare – anche
per le farmacie.

(gio.bacigalupo)

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