Sediva News del 20 settembre 2007

La task force del Fisco

L’Agenzia delle Entrate ha varato il suo piano triennale (2008/2010) di
lavoro, che contiene evidentemente le linee – sia programmatiche che
operative – dell’attività da svolgere.

Il quadro evidenzia un sostanzioso infoltimento del numero degli addetti ai
controlli, che aumentano infatti di circa 5.000 unità, “prelevati” da altri
comparti dell’Amministrazione finanziaria.

Diventeranno quindi oltre 21.000 i dipendenti dell’Agenzia delle Entrate
che si dovranno occupare di accertamenti; del resto, non dimentichiamo che
l’obiettivo – che il Fisco si prefigge di realizzare per il 2011 – è quello
di un controllo triennale per i soggetti con un volume di affari superiori
a 5 milioni di euro e di un controllo ogni 6 anni e mezzo per quelli con
volume d’affari inferiore che presentino, per l’Amministrazione, motivi di
“specifico interesse”.

Tutto questo, in soldoni, mira niente di meno che al raddoppio (?) delle
entrate derivanti dalla riscossione coattiva; e per spianare la strada a
questo risultato la competenza territoriale degli uffici locali viene
ampliata in circoscrizioni che coincideranno con le attuali province, al
fine precipuo, del tutto intuitivo, di evitare i rischi di condizionamento
derivanti dall’eccessiva “vicinanza” dei funzionari degli uffici fiscali ai
contribuenti da sottoporre a controllo (vicenda tuttora abbastanza
diffusa, soprattutto nelle piccole realtà).

(Studio Associato)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!