Sediva News del 10 settembre 2007

Svegliamo i conti “dormienti”!

Attenzione alle somme “dimenticate” presso banche o altri intermediari e
non “movimentate” da almeno dieci anni.

È entrato infatti in vigore il 17 agosto, il Dpr 116 del 2007 (pubblicato
sulla G.U. n. 178 del 2/8/2007), che regola il “passaggio” (escluso
soltanto per le somme non superiori a 100 euro e per le cassette di
sicurezza) da questi conti “dormienti” al fondo per indennizzare i
risparmiatori vittime delle frodi finanziarie (Parmalat, ad esempio) e/o
danneggiati da un default tipo quello dei bond argentini.

Il “passaggio” non sarà tuttavia automatico, perché gli intermediari
(Banche, Poste, Sim, Assicurazioni) dovranno avvisare i clienti con una
raccomandata con avviso di ricevimento.

Ora, la prima “tranche” di comunicazioni partirà nei prossimi sei mesi, e
saranno indirizzate a coloro che non abbiano dato “notizie di sé” da almeno
dieci anni, e poi – a regime – le raccomandate riguarderanno ogni anno
tutti gli altri clienti che via via avranno compiuto il previsto decennio
di “silenzi”.

Ricevuta la raccomandata, il cliente avrà comunque 180 giorni di tempo per
estinguere o movimentare il conto.

Gli elenchi dei conti “dormienti” saranno pubblicati a cura
dell’intermediario (e a spese dei “dormienti”) su un quotidiano nazionale
entro il 31 marzo di ogni anno e sul sito internet del Ministero
dell’Economia.

Infine, secondo il disegno di legge sulle liberalizzazioni ora in
discussione al Senato (della cui approvazione però, come sappiamo, non si
può essere ancora certi), verrebbe consentito agli intestatari dei conti
correnti di nuova apertura di indicare fino a tre persone cui le banche
dovranno rivolgersi quando siano trascorsi due anni senza il compimento di
alcuna operazione.

(v.pulieri)

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