Sediva News del 30 luglio 2007
fuori corso la marca da bollo
Come avevamo anticipato qualche tempo fa, e sempre nel quadro della
semplificazione dei rapporti tra i contribuenti e l’Agenzia delle Entrate,
dal prossimo 1° settembre andrà ufficialmente e definitivamente “fuori
corso” la “beneamata” marca da bollo su carta, sostituita infatti
dall’assai più moderno contrassegno telematico (già in uso peraltro dal
2005).
Lo stabilisce un decreto ministeriale, recentemente pubblicato sulla G.U.,
che appunto da quella data sopprime tutti i valori bollati in lire e in
euro, salve le cambiali e le marche per cambiali.
Il pagamento delle imposte di bollo resta naturalmente dovuto, ma avverrà
per il tramite dei soliti intermediari convenzionati che dovranno
rilasciare, come detto, un contrassegno telematico stampato su
un’etichetta autoadesiva prodotta dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello
Stato con impresso il logo dell’Agenzia delle Entrate e con un codice a
barre che ne garantirà l’ autenticità e la tracciabilità (come si vede,
tutto si avvia a diventare tracciabile, non soltanto il farmaco…).
È tuttavia previsto anche il pagamento delle imposte di bollo in modo
virtuale, mediante il loro versamento direttamente presso gli uffici
dell’Agenzia delle Entrate o su conto corrente postale.
Le frazioni saranno arrotondate a € 0,10 per difetto o per eccesso, secondo
che si tratti di importi fino ad € 0,05 o superiori a tale ammontare.
In ogni caso l’imposta è dovuta nella misura minima di € 1,00, con
eccezione anche qui delle cambiali o dei vaglia cambiari per i quali il
tributo minimo è fissato in € 0,50.
Insomma, l’ormai vecchia marca da bollo potrà essere utilizzata soltanto
fino al 31 agosto 2007.
(v.salimbeni)
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