Sediva News del 3 luglio 2007

Quando il bonus 55% per il risparmio energetico e quello del 36% sono
cumulabili – QUESITO

Inizierò tra breve i lavori di ristrutturazione di un mio appartamento
rifacendo sia l’impianto di riscaldamento, sia i servizi sanitari, sia gli
infissi. Posso usufruire contemporaneamente della detrazione del 36% per
le ristrutturazioni edilizie quanto e di quella del 55% per il risparmio
energetico anche se le opere sono realizzate tutte sullo stesso
appartamento?

Stando al numero elevato di quesiti che riceviamo sull’argomento in
generale, sembrerebbe proprio che i titolari di farmacia (che
rappresentano evidentemente la grandissima parte dei nostri lettori) siano
di questi tempi affaccendati soprattutto nella ristrutturazione di case e
locali, e questo è forse dovuto anche ai benefici fiscali che il
legislatore reitera ormai da alcuni anni, integrandoli anzi con bonus
sempre nuovi.

In ogni caso, il decreto ministeriale 19 febbraio 2007 prima, e la
circolare 36/E del 2007 poi, hanno chiarito – come già abbiamo rilevato
nella Sediva news del 28/06/2007 – che le due agevolazioni (del 36% e del
55%) non sono cumulabili – questa è la precisazione fondamentale – se
riguardano le stesse opere, mentre il cumulo spetta ove la ristrutturazione
e l’intervento “energetico” riguardino opere diverse anche se insistenti
sullo stesso immobile e – in ipotesi – dipendenti da un unico titolo di
abilitazione.

In sostanza – per intenderci – se sostituisco il vecchio impianto di
condizionamento con una caldaia “a condensazione”, potrò usufruire o del
36% o del 55%, ma non di entrambi e così pure per gli infissi (semprechè i
nuovi rispettino i requisiti di trasmittanza termica previsti); ma per
interventi diversi – quale, ad esempio, il rifacimento dei servizi igienici
e della cucina – beneficerò del 36%, aggiungendolo così alle altre
agevolazioni.

(s.civitareale)

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