Sediva News del 6 giugno 2007
Corrispettivi sempre “validi” con lo scontrino tradizionale
Dal 2008 sarà tassativamente obbligatorio certificare ogni vendita con lo
scontrino parlante o – per i clienti che non lo chiederanno – sarà ancora
possibile rilasciare quello tradizionale?
Ribadiamo che per il cliente della farmacia lo scontrino parlante è
necessario – in alternativa alla fattura – soltanto quando si tratta di
documentare la spesa sostenuta per l’acquisto di medicinali ai fini della
detrazione Irpef del 19% e che quindi l’acquirente potrà far valere nella
dichiarazione dei redditi relativa all’anno di sostenimento della spesa.
L’obbligo di certificazione dei corrispettivi della farmacia, invece,
continua ad essere validamente adempiuto – come nel passato – con
l’emissione dello scontrino “tradizionale”: pertanto, per tutti quei
prodotti diversi dai farmaci e para-farmaci, diciamo, detraibili, la
farmacia potrà tranquillamente continuare a rilasciare il “vecchio”
scontrino.
Ne consegue, in termini pratici, che gli esercizi dotati di più punti cassa
– anche per razionalizzare la gestione di questi nuovi impegni fiscali –
potranno “dedicare” uno o più “punti” (secondo il volume di attività,
naturalmente) all’emissione dello “scontrino parlante”appunto per le
vendite dei prodotti detraibili (per l’acquirente) e lasciare gli altri
attrezzati soltanto per l’emissione dello scontrino tradizionale e, quindi,
per la certificazione di tutte le altre vendite.
(s.civitareale)
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