Sediva News del 15 maggio 2007

il costo della manodopera nella fattura del piccolo artigiano – quesito

Sto ristrutturando l’appartamento avvalendomi anche dell’opera di piccoli
artigiani che effettuano personalmente i lavori senza l’ausilio di altri
collaboratori ed intendo usufruire della detrazione irpef del 36%. Come
deve essere indicato in fattura il costo della manodopera relativa a
queste prestazioni?

Ricordiamo che, a partire dalle spese per ristrutturazioni edilizie
effettuate dal 4 luglio 2006, per potersi avvalere delle detrazioni Irpef
(oggi del 36%) è necessario che l’impresa appaltatrice delle opere
specifichi nella fattura il costo della manodopera impiegata per la loro
esecuzione.

Stesso adempimento è richiesto – a decorrere però dalle spese fatturate dal
1° gennaio 2007 – per beneficiare dell’aliquota iva del 10%, ed è il caso
che tale indicazione figuri anche nelle fatture di acconto, sia pure –
come ovvio – con riguardo alla sola manodopera impiegata fino a quel
momento e salvo “conguaglio” in sede di fatturazione del saldo.

Per rispondere al Suo quesito specifico, invece, corre in nostro aiuto –
con sorprendente spirito … semplificatore – l’Agenzia delle entrate, che
ha chiarito recentemente che, per le prestazioni rese da una ditta
individuale nella quale presti attività il solo titolare (come, appunto, il
“Suo” piccolo artigiano), non deve essere espresso nella fattura alcun
costo di manodopera, anche se bisogna aver cura di precisare in essa
questa particolare circostanza.

(r.santori)

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