Sediva News del 27 marzo 2007
Se alla ristrutturazione provvede il nudo proprietario – QUESITO
Ho deciso di ristrutturare un appartamento ereditato da mio padre ed
all’interno del quale continuerà a vivere mia madre che, peraltro, ne è
usufruttuaria.
Come nudo proprietario, posso essere io ad usufruire delle detrazioni
d’imposta per la ristrutturazione della prima casa, o spettano
obbligatoriamente a mia madre?
Come previsto dall’art. 35 delle l. 248/2006 (il primo Bersani), la
detrazione Irpef del 36% delle spese di ristrutturazione per immobili si
applica indipendentemente dalla detenzione e/o godimento dell’unità
interessata, e quindi – quando sia lui evidentemente a sostenere gli oneri
– anche a favore del nudo proprietario che nel concreto non vi dimori.
Egli, tuttavia, dovrà prestare attenzione, nella compilazione del modello
di comunicazione di inizio dei lavori da inviare al C.O. di Pescara, a
barrare la casella “possessore” (presente sul modello in alternativa a
quella “detentore”), perché tale, almeno a questi fini, viene curiosamente
considerato il nudo proprietario.
(s.civitareale)
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