Sediva News del 20 febbraio 2007

Il codice attività del farmacista libero professionista – QUESITO

Un farmacista che intenda effettuare consulenza “free lance” alle imprese
deve aprire la partita iva con lo stesso codice attività usato dalle
farmacie (52.31.0), soggiacendo quindi allo stesso studio di settore?

Riteniamo senz’altro di no.
Infatti, per individuare – tra tutti quelli elencati nella classificazione
delle attività economiche ATECOFIN – il codice di attività da indicare
nella dichiarazione di inizio attività, è necessario aver riguardo non
soltanto alla figura professionale dell’interessato (che, nel Suo caso, è
ovviamente quella del farmacista come tale), ma anche – e, diremmo,
soprattutto – le caratteristiche oggettive dell’attività che si intende
svolgere.

Pertanto, il farmacista che non gestisce una farmacia, ma svolge una sia
pur rilevante consulenza free-lance alle imprese (tra le quali,
naturalmente, possono rientrare anche le farmacie) appunto quale
professionista iscritto all’Albo, non deve utilizzare il codice 52.31.0 ,
perché questo – come si evince del resto proprio dalla classificazione
ATECOFIN – è letteralmente riservato alle “farmacie” ed è, quindi,
indicativo non di qualsiasi attività del farmacista ma della specifica
attività di esercizio della farmacia.

Tuttavia, nel Suo caso (come in altri congeneri e che perciò la vicenda
non riguarda soltanto i farmacisti non titolari) non sembra sia stato
ancora predisposto un codice specificatamente riservato all’attività
professionale che si intende svolgere (diversa, per stare all’esempio da
Lei proposto, dalla gestione di una farmacia in qualità di titolare,
definitivo o provvisorio), talchè nel modello di dichiarazione inizio
attività bisognerà probabilmente indicare il codice “residuale” 74.87.8. –
Altre attività di servizi alle imprese n.c.a. (dove n.c.a. è la sigla di
“non classificabili altrove”, per l’appunto).

Quanto, infine, al dubbio da Lei espresso sugli studi di settore, ci pare
che per l’attività professionale da Lei descritta, non essendo ancora
stati elaborati degli studi “ad hoc”, possa farsi per ora riferimento
soltanto ai più “ragionevoli” parametri.

(f.marinelli)