Sediva News del 9 febbraio 2007

Ulteriore rialzo del tasso di interesse di mora per le transazioni
commerciali.

Il Ministero dell’Economia ha pubblicato il consueto comunicato semestrale
in cui viene determinato il tasso d’interesse da applicare in caso di
mancato pagamento di obbligazioni pecuniarie alle relative scadenze e
derivanti da forniture.

Per il primo semestre 2007 il tasso da applicare è del 10,58%, cresciuto
quindi dello 0,75% rispetto a quello del secondo semestre 2006, pari al
9,83%.

Come si ricorderà, per i contratti stipulati dall’agosto 2002 gli interessi
moratori nei rapporti commerciali sono dovuti “automaticamente”, cioè senza
necessità della previa costituzione in mora e decorrono “per legge” –
indipendentemente quindi da una qualunque intesa in forma scritta tra
cliente e fornitore – dal giorno successivo alla scadenza del termine di
pagamento, ove questo, beninteso, sia stabilito contrattualmente.

In caso diverso, gli interessi maturano dal trentunesimo giorno dalla data
di ricevimento della fattura, ovvero, se anteriore, da quella di
ricevimento della merce (ed è quest’ultima, come le farmacie ben sanno,
l’ipotesi più ricorrente).

(r.santori)

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