Sediva News del 25 gennaio 2007
Ancora sulla riduzione del disagio abitativo.
Decaduto il d.l. 261/06 (sul quale v. Sediva news del 19/10/2006), il
problema torna ora all’esame del Parlamento con un nuovo provvedimento dai
contenuti ancora una volta del tutto univoci e che, in particolare, prevede
la proroga di 8 mesi per l’esecuzione degli sfratti a carico di famiglie
disagiate residenti in un capoluogo di provincia ovvero in un comune
limitrofo con alta densità abitativa (oltre diecimila abitanti); la proroga
sale a 18 mesi, ove l’immobile occupato appartenga ai cd. “grandi
proprietari” (enti pubblici, istituti di credito, compagnie di
assicurazione, ecc.).
Anche secondo questo provvedimento sono da ritenersi disagiate le sole
famiglie che:
– abbiano nel loro nucleo uno o più dei seguenti soggetti:
ultrasessantacinquenni (la normativa precedente, invece, prevedeva
ultrasettantenni); malati terminali; portatori di handicap con oltre il
66% di invalidità riconosciuta; figli fiscalmente a carico; e
– siano complessivamente titolari di un reddito lordo annuo non superiore a
euro 27.000,00.
E’ probabile che questa volta il provvedimento vada in porto.
(v.salimbeni)
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