Sediva News del 24 gennaio 2007
Verso il 40% la misura della detrazione dell’iva sulla vettura aziendale
(e altre notazioni sul tema….).
Sulla vettura aziendale sappiamo ormai tutto quello che c’è da sapere sino
ad oggi; e soprattutto sappiamo bene che i suoi costi, tanto quelli di
acquisto (in forma diretta o tramite leasing) che quelli di gestione, sono
assolutamente indeducibili addirittura dall’1/1/2006.
E però, conosciamo anche lo stato della questione, ancora irrisolta, della
detraibilità (totale o parziale) dell’iva pagata per l’acquisto e/o per la
gestione del mezzo; in particolare, su questo punto siamo in attesa
dell’esito delle trattative che si sono aperte tra il nostro Governo e
l’Unione Europea, nel senso che potremmo anche scoprire tra qualche tempo
che almeno una buona parte dell’iva l’impresa può legittimamente
recuperarla.
Qui lo Stato italiano ha preso posizione per tentare di evitare di dover
riconoscere la detrazione dell’intero ammontare dell’imposta, ed ha giocato
d’anticipo chiedendo ufficialmente all’U.E. – per il futuro –
l’autorizzazione a fissare al 40% la percentuale di detrazione dell’iva su
tutte queste spese. E se la richiesta verrà accolta dal Consiglio (l’Organo
comunitario che, in ultima istanza, deve decidere) con tutta probabilità
seguiranno la “falsariga”di questa misura anche i rimborsi forfetari
dovuti per il passato, cioè quelli dell’iva pagata dalle imprese italiane
fino al 30 settembre 2006 su quelle stesse spese (rimborso che in realtà lo
Stato italiano sarebbe tenuto ad operare per intero per effetto della ben
nota sentenza della Corte di Bruxelles).
Anzi, sarà proprio questa vicenda dell’iva per il passato a suggerire,
chissà, al nostro Fisco (che, a seguito della Finanziaria 2007, non ha
più bisogno – per la vettura aziendale – dell’intervento preventivo del
legislatore) di ripristinare (per il 2007, semmai, non certo per il 2006
per il quale è ormai andata come è andata) un qualche regime di
deducibilità del costo di acquisto e/o di gestione della vettura aziendale.
In conclusione, le imprese potrebbero vedersi riconoscere – da quest’anno
in poi – sia una percentuale di detrazione dell’iva (il 40% proposto dal
nostro Governo, o il 50% previsto, ad esempio, per la Germania), e sia una
porzione di costo deducibile anche ai fini delle imposte dirette.
La vettura aziendale, pertanto, deve restare aziendale, perlomeno sino a
quando non ne sapremo di più sui due profili esaminati, anche se l’acquisto
di nuove autovetture (specie se di importo rilevante) è bene rinviarlo in
ogni caso di due o tre mesi.
(f.lucidi)
La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!