Sediva News dell’11 gennaio 2007

Ancora sui prodotti da banco: dal ricarico al margine di utile

Nella news del 15 dicembre scorso, ci siamo soffermati sulla tecnica
(peraltro, non l’unica possibile) di formazione del prezzo di vendita dei
prodotti da banco partendo dal prezzo di costo ricaricato di una
percentuale proporzionale ai costi di gestione sostenuti (compresi le
imposte e il compenso al titolare o ai soci).
Per la farmacia si è però ragionato assai spesso in termini di margine di
utile, e dunque può essere il caso di proporre una specie di “tabella” per
la rapida conversione del ricarico appunto in margine di utile (in
pratica, con la procedura inversa a quella prevista dalla Finanziaria 2007,
come vedremo), ma sempre considerando anche l’aliquota IVA, e pervenendo
dunque al margine di utile netto iva.

|Alla percentuale di|corrisponde un margine |
|ricarico |di utile al netto |
|comprensiva |dell’IVA del: |
|dell’IVA al 10% | |
|del: | |
|100% |45,00% |
|90% |42,11% |
|80% |38,89% |
|70% |35,30% |
|60% |31,25% |
|50% |26,66% |
|40% |21,43% |
|30% |15,38% |
|20% |8,33% |
|10% |zero |

|Alla percentuale di|corrisponde un margine |
|ricarico |di utile al netto |
|comprensiva |dell’IVA del: |
|dell’IVA al 20% | |
|del: | |
|100% |40,00% |
|90% |36,84% |
|80% |33,33% |
|70% |29,41% |
|60% |25,00% |
|50% |20,00% |
|40% |14,29% |
|30% |7,69% |
|20% |zero |
|10% | – 8,33% |

Come si vede, si tratta di una sorta di “scaletta” pret-à-porter, e nulla
più.

(f.lucidi)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!