Sediva News del 7 novembre 2006

una parafarmacia nella farmacia? – QUESITO

Desidero sapere se un farmacista titolare individuale può aprire una
“parafarmacia” all’interno dei locali della propria farmacia e quali sono
gli obblighi da rispettare.

Se non abbiamo interpretato male il senso del quesito, per la verità un po’
singolare, la farmacia è autorizzata alla vendita al dettaglio non solo
dei farmaci (tra i quali rientrano ovviamente anche gli OTC e i SOP
vendibili oggi anche dagli altri esercizi commerciali cui si rivolge il
decreto-Bersani), dei presidi e degli articoli sanitari normalmente venduti
(appunto) in farmacia, ma anche dei c.d. “parafarmaceutici” di cui alla
famosa tab. XIV del settore, e quindi, in sostanza, nel locale-farmacia,
per poter commerciare al pubblico anche tali prodotti, è sufficiente
esercitare – puramente e semplicemente – la … farmacia “tout court”.

Insomma, almeno in questo caso, il più (la farmacia) contiene fatalmente il
meno (la “parafarmacia”), a meno che, ad esempio, non si tratti di una
farmacia o di un dispensario stagionale, perché in tal caso potremmo
davvero veder “convivere” in uno stesso locale due attività diverse.

(g.bacigalupo)

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