Sediva News del 3 novembre 2006

F24 online: nessuna comunicazione se si opta per l’”home banking” – QUESITO

Vorrei utilizzare l’home banking fornito dalla mia banca per il pagamento
telematico dell’F24. Devo comunicare la mia scelta all’agenzia delle
entrate e in che modo?

Non è prevista alcuna comunicazione formale, né al Fisco né a chicchessia
altro, se il “titolare di partita iva” intende pagare tributi e contributi
con l’home banking; il che vale sia quando questo costituisca l’unico
sistema di pagamento prescelto, sia laddove venga utilizzato come canale
alternativo al vero e proprio “telematico”.

Infatti, un rapporto “diretto” del contribuente con l’Agenzia delle Entrate
è previsto soltanto nel caso in cui egli provveda direttamente all’F24
online, dovendo richiedere in tale evenienza l’indispensabile PINCODE
(codice personale); diversamente, quando cioè si utilizzi un intermediario
abilitato, ovvero il canale telematico della banca (l’home banking,
appunto), il “colloquio” con l’Agenzia è sempre mediato da un altro
soggetto (l’intermediario o la banca) che si interpone, infatti, tra il
Fisco e il “titolare di partita iva”.

(v.pulier)

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