Sediva News del 30 ottobre 2006
Se il Fisco iscrive a ruolo senza “avviso” – QUESITO
Ho ricevuto una cartella per le imposte del 2003, senza però aver ricevuto
in precedenza nessun avviso in proposito. E’ legittimo l’operato del
concessionario?
L’argomento, nonostante le apparenze, è tecnicamente assai complesso, e qui
può pertanto essere trattato soltanto in termini generali, anche se
sostanzialmente corretti.
Ora, se il Fisco pretende di recuperare un reddito “evaso”, perché così
emerso da elementi estranei alla dichiarazione presentata, deve
necessariamente notificare all’interessato un avviso di accertamento vero
e proprio, senza il quale gli è preclusa qualsiasi iscrizione a ruolo.
Se, invece, l’Ufficio deve semplicemente “correggere” errori – di sostanza
e/o di forma – rilevabili in qualunque modo dalla dichiarazione dei
redditi, un vero e proprio avviso di accertamento non è più necessario,
anche se dovrà parimenti informare il contribuente, sia pure con un
semplice “avviso bonario”, del “recupero” effettuato: e questo, come è
intuitivo, per consentire a costui di fornire le sue spiegazioni o di
apprestare una qualche difesa.
I casi concreti diversi tra loro, però, sono mille e più, e andrebbero
perciò verificati uno per uno.
(v.pulieri)
La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!