Sediva News del 27 ottobre 2006
Finanziaria 2007: Per l’Iva su PC e telefonini scambio di ruoli tra
fornitore e cliente.
Per contrastare la crescente evasione dell’ Iva nelle vendite di personal
computer e telefonini, lo schema di Finanziaria 2007 (in attesa delle tante
modifiche che è destinato a subire…) prevede, in termini molto concreti,
che l’ imposta relativa a tali vendite sia versata all’Erario non dal
venditore – secondo il normale meccanismo dell’Iva – ma dal compratore,
quando questi ovviamente operi l’acquisto del bene non per uso personale ma
per impiegarlo nella propria attività d’impresa o di lavoro autonomo; la
novità riguarderà, quindi, anche il computer ed il telefonino acquistati
per la farmacia.
Intendiamoci bene: in termini finanziari questa inversione degli obblighi
Iva tra venditore e acquirente non comporta per quest’ultimo nessun
aggravio, perchè l’ imposta che ora egli deve pagare al fornitore, dovrà
versarla all’Erario.
Evidentemente, però, aumentano per il compratore incombenze formali e
responsabilità, sia perché bisognerà provvedere ad integrare la fattura del
venditore – emessa senza Iva – con una procedura sostanzialmente identica a
quella prevista per gli acquisti intracomunitari, sia perché in futuro
l’Erario, per PC e telefonini , “busserà alla porta” del compratore e non
più del venditore (con tutto quel che ne potrà discendere…).
Tuttavia, la norma, se passerà all’esame del Parlamento, non potrà essere
immediatamente operativa, dovendo prima ricevere il “nulla osta”
dell’Unione europea.
(s. civitareale)
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