Sediva News del 10 ottobre 2006
Farmaci di fascia A: la riduzione del prezzo ed il nuovo sconto a carico
dell’industria
Come le farmacie avranno già ampiamente rilevato, per contenere il
disavanzo della spesa farmaceutica per l’anno in corso l’AIFA ha disposto,
a decorrere dal 1° ottobre u.s., una ulteriore riduzione nella misura del
5% del prezzo al pubblico dei farmaci di fascia A, che peraltro – è noto
– non riguarda gli emoderivati, i vaccini e i medicinali non inseriti
nelle liste di trasparenza e in ogni caso i farmaci con prezzo pari o
inferiore ai 5 euro.
Inoltre, i produttori devono applicare ai grossisti (e alle farmacie nel
caso di distribuzione diretta) uno sconto dello 0,6% (sempre sul prezzo al
pubblico), che le farmacie a loro volta “gireranno” – pari pari – al SSN
(evidenziandolo sulla DRC), ovvero direttamente al cliente nel caso di
dispensazione operata sulla base di una “ricetta bianca”.
Considerata la specifica finalità dei due interventi, sia la riduzione del
prezzo che lo sconto dureranno naturalmente soltanto per un certo tempo
(proprio come il famoso 4,12% degli anni 2004 e 2005), perché resteranno
in vigore fino ad integrale copertura del disavanzo 2006, previa verifica
da effettuarsi entro il 15/02/2007.
E’ quindi ora necessario quantificare, ai fini della conseguente
evidenziazione nella contabilità del singolo esercizio, il danno derivante
alla farmacia per effetto della riduzione (lo sconto è ovviamente
neutro), e pertanto sembra opportuno stampare al più presto le giacenze
analitiche di magazzino alla data del 30/09/2006 per confrontarle con le
variazioni dei prezzi al 1° ottobre 2006, mettendo in evidenza la perdita
subita per prodotto e quindi anche la perdita complessiva.
(v.pulieri)
La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!