Sediva News del 22 settembre 2006

Nuovo f24 online: va bene anche il conto corrente cointestato

Sulla vicenda dell’F24 telematico (v. Sediva News del 06/09/06 e del
18/09/2006) si affacciano i primi concreti chiarimenti dell’Amministrazione
finanziaria in vista della ormai prossima (???) “partenza” del I ottobre
p.v. (le richieste di rinvio all’1/1/07 sono numerose e “trasversali”,
anche se il Fisco sembra tener duro…).

Un maxi-comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate del 14 settembre, ad
esempio, chiarisce, tra l’altro, che il c/c bancario, su cui chiedere
all’Agenzia delle Entrate – anche tramite intermediario abilitato –
l’addebito delle somme indicate nel modello, può anche essere co-intestato
con altra persona (poniamo, il coniuge del titolare della farmacia), purché
la traenza sul conto sia a firma disgiunta, dato che – giova ribadirlo –
il contribuente tenuto al pagamento mediante F24 online deve poter operare
soltanto con la propria firma.

Allo stato, pertanto, non è possibile utilizzare per il pagamento
telematico un c/c di cui l’interessato abbia soltanto la procura al
compimento delle operazioni, perché, come detto, il conto deve essere
perlomeno co-intestato e a firma disgiunta.

(s. civitareale)

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