Sediva News del 22 settembre 2006

La manodopera nelle ristrutturazioni edilizie – QUESITO

Sto eseguendo dei lavori di ristrutturazione nel mio appartamento e
desidero usufruire della detrazione del 36%.
Ho letto, anche nelle vostre news, che il DL Bersani prevede di specificare
nelle fatture il costo della manodopera; questo vale anche se i lavori,
come nel mio caso, sono iniziati prima dell’entrata in vigore della nuova
legge ed eseguo i pagamenti in varie rate (alcune pagate prima del Decreto
altre ancora da corrispondere)?
Ho rilevato inoltre che l’iva sull’edilizia dovrebbe essere riportata al
10% dal mese di ottobre. Se ciò fosse vero, mi converrebbe eseguire i
restanti bonifici bancari dal mese di ottobre?

L’impresa che esegue i lavori di ristrutturazione, a decorrere dal 4 luglio
2006, deve emettere le fatture (anche riguardanti i lavori svolti in epoca
precedente) con l’indicazione in maniera distinta del costo relativo alla
manodopera utilizzata, pena la decadenza dall’agevolazione. Invece, per le
fatture emesse in data antecedente, ancorché non pagate, tale obbligo non
sussiste.

Inoltre, dal 1° ottobre e fino al 31 dicembre 2006, l’aliquota iva sulle
manutenzioni ordinarie edilizie torna dal 20% al 10%, ma contestualmente il
beneficio fiscale viene ridotto dal 41% al 36% della spesa sostenuta nello
stesso periodo.

A questo punto è perciò conveniente che l’impresa emetta la fattura
successivamente al 1° ottobre e, a seguire, venga effettuato il bonifico.

Se invece la fattura è stata emessa in data antecedente al 1° ottobre (e
quindi con iva al 20%), per minimizzare il “danno” è bene che il pagamento
avvenga entro il 30 settembre.

(r. santori)

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