Sediva News del 6 settembre 2006

La Manovra-Prodi dalla A alla Z (lett. L – P)

L come Liquidazione in genere di imposte, contributi INPS e premi INAIL
La novità è sul piano pratico importantissima: dal I ottobre 2006 (proprio
così!) tutti i “soggetti titolari di partita iva” sono tenuti a liquidare
le imposte ed i contributi pagabili con il famoso Mod. F24 (e dunque tutte
le imposte: irpef o ire, ires, irap, iva, ritenute d’acconto, sostitutive
varie, ici, diritti camerali, addizionali regionali e comunali, ecc.,
nonché i contributi previdenziali all’inps e quelli assicurativi all’inail)
mediante “modalità di pagamento telematiche”, anche “tramite intermediari”.
Come anticipato nella Sediva news del 12/07/2006, e in attesa di qualche
migliore dettaglio operativo fornito dall’amministrazione finanziaria, ogni
pagamento dovuto a decorrere dal I ottobre p.v., comprese pertanto le
liquidazioni dell’iva, delle ritenute d’acconto e dei contributi relativi
al corrente mese di settembre, dovrà essere effettuato on line, cioè
mediante comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate, che provvederà
nel concreto ad addebitare la relativa somma sul conto corrente
previamente comunicatole dal contribuente; tali operazioni, tuttavia,
potranno essere effettuate anche cumulativamente (cioè per più
contribuenti) dagli intermediari abilitati che a loro volta dovranno
previamente indicare all’amministrazione gli estremi dei conti correnti dei
singoli interessati da loro rappresentati.
Tutto questo vuol dire, in sostanza, che le farmacie da noi assistite
dovranno rendere noti allo Studio Associato Bacigalupo-Lucidi (che è
naturalmente l’intermediario abilitato che svolgerà l’incombenza) tutti gli
elementi necessari all’espletamento dell’incarico, che verranno
espressamente da noi richiesti alle singole farmacie con un’apposita
modulistica che tra breve vi sarà trasmessa. Altrettanto dovrà essere fatto
nei confronti del consulente del lavoro, ove diverso dal nostro Studio.
Vale comunque la pena precisare sin d’ora che il conto corrente che
ciascuno di voi individuerà a questi fini dovrà in qualche modo garantire
una “copertura” idonea a far fronte al pagamento di somme non sempre
prevedibili nel loro ammontare (come è il caso, soprattutto, dell’iva) e
quindi, in linea di massima, dovrà trattarsi di conti affidati per un
importo congruo; senza dimenticare, per di più, che non proprio tutti gli
istituti bancari sono al momento convenzionati con l’amministrazione
finanziaria per il servizio di pagamento telematico dei tributi e perciò
sarà bene verificare tempestivamente questo profilo (l’elenco delle banche
convenzionate è, comunque, disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle
entrate), così da essere pronti ad attivare eventualmente un conto corrente
ad hoc presso altri istituti.

L come Legge 8/11/91 n. 362
Come e in quali termini questa legge, di grande rilievo per farmacie e
farmacisti, sia stata variamente modificata dal provvedimento è stato da
noi ampiamente illustrato nelle già citate Sediva news del 3/07/2006, del
5/07/2006 e del 26/07/2006, cui pertanto facciamo rinvio.

M come Mediatori immobiliari
Dal 06 luglio 2006 (perché questa – chissà perché? – è la data
espressamente indicata dal testo finale del provvedimento) è diventato
obbligatorio dichiarare negli atti di compravendita immobiliare l’eventuale
ricorso ad un’agenzia di mediazione immobiliare, con l’indicazione della
relativa partita iva, delle eventuali spese e modalità di pagamento. Se
queste informazioni non vengono rese, oltre ad una sanzione amministrativa
da 500 a 1.000 euro, viene meno anche la possibilità (ove riconosciuta) di
pagare l’imposta di registro sulla base del valore catastale, dovendosi
perciò (ben più onerosamente …) scontare in tal caso l’imposta sulla base
del valore venale del bene.
In “contropartita” diventano oneri detraibili al 19%, sempre a partire dal
2006, i compensi corrisposti ai mediatori entro il tetto di 1000 euro, da
ripartirsi – se l’immobile è acquistato da più soggetti – tra i
comproprietari in ragione della percentuale di possesso.

M come Minusvalenze
Sin da quest’anno diventano invece indeducibili le minusvalenze derivanti
dall’assegnazione ai soci, o dall’attribuzione al titolare individuale, di
beni strumentali dell’esercizio, ovvero, in genere, da operazioni
comunque estranee all’attività di impresa. Le relative plusvalenze
continueranno, però, ad essere tassabili secondo le vecchie regole.

N come Notai
Come sappiamo, non è più necessario l’intervento notarile nei passaggi di
proprietà di autovetture, motocicli, barche, e rimorchi; all’autentica
della firma della parte cedente potranno infatti ora provvedere anche gli
uffici comunali o gli “sportelli telematici dell’automobilista”.

O come Obblighi di comunicazione all’Anagrafe tributaria da parte della
Camera di commercio
Dal 31 marzo 2007 le Camere di commercio dovranno comunicare all’Anagrafe
tributaria i dati contenuti nelle domande di iscrizione, nonché quelli dei
bilanci di esercizio delle società di capitali.
Sia detto tra parentesi, infatti, si è rilevato che alle Camere di
Commercio -che pure hanno sempre avuto obblighi di pubblicità in ordine a
tutte le società – vengono talora presentati bilanci diversi da quelli
inoltrati al Fisco.

P come Partita iva
A decorrere invece dal I novembre 2006, la richiesta di partita iva
comporterà una serie di controlli preventivi da parte dell’Agenzia delle
entrate diretti all’assunzione di informazioni relative all’attività
svolta, ai conti correnti bancari, ecc..
Si vuole naturalmente evitare la proliferazione indiscriminata di
“titolari di partita iva”, magari di puro comodo, e porre così un freno
alle numerosi frodi nel campo dell’iva rilevate in questi anni, specie in
materia di acquisti intracomunitari (basti pensare al dilagante fenomeno
degli acquisti di autovetture sul c.d. mercato parallelo).

(g.bacigalupo-f.lucidi)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!