Sediva News del 26 luglio 2006

Nuove targhe per i ciclomotori

Con il cambio delle targhe e dei documenti dei ciclomotori si avvia alla
conclusione la riforma del codice della strada.

Fino ad oggi, infatti, ogni motorino era “accompagnato” da un certificato
di idoneità che riportava soltanto i principali dati meccanici e il numero
del telaio, e per circolare era sufficiente possedere un “targhino”, che
però identificava il conducente e non il mezzo e che poteva quindi essere
trasferito con estrema facilità da un ciclomotore all’altro.

Le nuove disposizioni, che riguarderanno tuttavia soltanto i motorini
acquistati dopo l’entrata in vigore della riforma, prevedono targhe più
grandi, con numeri e lettere più visibili e legate al mezzo (come per le
auto e le moto), l’obbligo di registrare il passaggio di proprietà e la
possibilità, per i conducenti maggiorenni, di viaggiare in due laddove
l’omologazione del ciclomotore lo consenta.

Invece, resta tutto invariato per i ciclomotori già in circolazione, salva
l’eventuale richiesta specifica di una nuova targa per rientrare nel nuovo
regime.

(v.salimbeni)

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