Sediva News del 28 giugno 2006
Se versato a luglio, l’acconto irap nelle regioni con deficit sanitario
non sconta la maggiorazione dello 0,40
I contribuenti IRAP di Abruzzo, Campania, Lazio, Molise e Sicilia (infatti,
è stata “in extremis” recuperata la Liguria tra le regioni che hanno
“sforato” nella sanità), ove non abbiano versato il maggior acconto IRAP
entro il 20 giugno u.s. (v. Sediva news del 16/06/2006) perché desiderosi
di “vederci chiaro”, stanno ora per essere “graziati” sulla maggiorazione
dello 0,40% (dovuta, come è noto, da chi rinvia i versamenti al 20 luglio)
da un emendamento allo stesso decreto legge governativo – di prossima
emanazione – che ha “blindato” il gettito IRAP in attesa della sentenza
della Corte di giustizia europea.
Sembra certo, inoltre, che la maggiorazione dell’1% si applicherà tenendo
in ogni caso conto delle aliquote già fissate e delle agevolazioni
regionali esistenti, cosicché, tanto per fare un esempio, l’ agricoltura,
che sconta un’aliquota dell’ 1,9%, “salterà” al 2,9%, cosicché non ci
sarà il “livellamento” verso l’alto (“tutto” al 5,25%!) paventato in questi
giorni.
Attendiamo, naturalmente, la pubblicazione del decreto-legge.
(Studio Associato)
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