Sediva News del 12 aprile 2006

Il rimborso agli eredi dei crediti fiscali del de cuius – QUESITO

Mio padre e’ scomparso lo scorso anno e l’ultima sua dichiarazione dei
redditi (unico 2005-redditi 2004) si è chiusa con un’eccedenza irpef, che
nel modello è stata chiesta a rimborso. Cosa devo fare io, unico erede, per
ottenere materialmente dal fisco il pagamento di questa somma?

I rimborsi spettanti a persone decedute possono essere riscossi dagli eredi
presso gli uffici postali, in virtù di una convenzione tra questi ultimi e
l’Amministrazione Finanziaria.

Senonchè, non ci si può rivolgere direttamente all’ufficio postale, dato
che gli eredi devono prima presentare presso l’ufficio locale dell’Agenzia
delle Entrate (ci pare infatti opportuno rivolgersi appunto a quello
territorialmente competente secondo l’ultimo domicilio fiscale del
defunto) un’autocertificazione in cui dichiarino sia tale loro condizione
di eredi che l’avvenuta presentazione della dichiarazione di successione,
se prescritta. E l’Agenzia delle Entrate, effettuati i dovuti controlli,
rilascerà un’autorizzazione al pagamento della somma, come detto, presso
le Poste.

A questo punto l’erede, munito di quest’ultimo documento, potrà recarsi
presso un qualsiasi ufficio postale per poter riscuotere materialmente il
rimborso ed è bene che ci vada – diremmo – con una certa sollecitudine,
perché i rimborsi resteranno in giacenza presso le Poste per non oltre sei
mesi dalla comunicazione dell’Agenzia.

L’iter fin qui descritto è stato confermato recentemente anche dall’Agenzia
delle Entrate con propria risoluzione.

(a.piferi)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!