Sediva News dell’8 marzo 2006

Obbligatoria la presentazione del Mod.F24 anche se “a zero” – QUESITO

Ho dimenticato di presentare in banca il modello F24 relativo al pagamento
dell’iva del mese di dicembre 2005 che, grazie a un credito irpef
utilizzato in compensazione, chiude con un saldo finale pari a zero. Ci
sono conseguenze?

Temiamo di sì, dato che il Mod. F24 contenente importi a debito interamente
compensati con crediti relativi ad altre imposte o contributi, e che quindi
presenti un saldo finale uguale appunto a zero, deve essere nondimeno
sempre presentato negli stessi termini previsti per il versamento degli
importi (virtualmente) a debito; e nel Suo caso il termine di scadenza era
il 16 gennaio scorso, proprio perché riguardante l’IVA relativa al mese di
dicembre 2005.

Infatti, la compensazione che viene operata sul modello – utilizzando cioè
un’eccedenza a credito per una certa imposta a scomputo del pagamento di un
debito relativo ad un altro tributo – deve essere considerata pur sempre
una forma di pagamento, da effettuare pertanto nei termini dovuti, alla
stregua insomma dei pagamenti “in moneta”.

È comunque possibile regolarizzare l’omissione ricorrendo all’ormai
conosciutissimo ravvedimento operoso, che si perfeziona versando – con il
codice tributo 8911 – la sanzione in misura ridotta di € 10,00 , se il
modello viene presentato entro i cinque giorni lavorativi successivi alla
naturale scadenza, ovvero di € 30,00, quando sia superata anche questa
ulteriore scadenza (è questo è il Suo caso!), e sempre a condizione,
beninteso, che la violazione non sia già stata nel frattempo “intercettata”
(evenienza tuttavia più che altro teorica) dagli uffici finanziari.

(v.pulieri)

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