Sediva News del 6 febbraio 2006

Ancora sulla detrazione del 41% (già 36%) – QUESITO

Nel 2004 ho acquistato un immobile al 50% con mio fratello. Avendo
ristrutturato totalmente l’appartamento, abbiamo beneficiato della
detrazione del 36% sulle spese sostenute nella misura massima di €
48.000,00 per ogni proprietario (con un massimo quindi di € 96.000,00).
Nel gennaio del 2005 ho acquistato il restante 50% dell’immobile; posso
usufruire della detrazione del 36% anche sulla nuova proprietà e quindi sul
totale dei 96.000 euro?

L’art. 1 della L. 449/97 stabilisce che, in caso di comproprietà, ciascun
comproprietario ha diritto di calcolare la detrazione in relazione alle
spese sostenute e nei limiti stabiliti, indipendentemente dalla percentuale
di possesso.

In base al disposto del settimo comma dello stesso articolo, in caso di
vendita dell’unità immobiliare che ha beneficiato delle ristrutturazioni,
le quote di detrazioni, non utilizzate in tutto o in parte dal venditore,
spettano per i rimanenti periodi d’imposta all’acquirente.

Tuttavia, l’art. 2 della L. 289/02 ha ridotto il limite di spesa (su cui
calcolare la percentuale di detrazione) ad € 48.000,00 a partire dal
01/01/2003, sottolineando che tale limite va riferito alla persona fisica,
all’unità abitativa e al periodo d’imposta in cui siano state sostenute le
spese. Nel Suo caso, quindi, non sarà possibile usufruire della detrazione
“acquisita”, in quanto è stato già raggiunto il “tetto” massimo di spesa.

Vale infine la pena ricordare che la Finanziaria 2006 ha ulteriormente
prorogato la detraibilità delle spese in argomento al 31/12/2006,
ripristinando perdipiù la vecchia percentuale del 41%.

(v.pulieri)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!