Sediva News del 16 gennaio 2006

il costo effettivo della maggior dilazione del fornitore – QUESITO

Devo pagare un importo ingente di IVA perché ho ricevuto la notifica in
incasso delle DCR da gennaio a maggio 2005 conseguenti alla operazione di
cartolarizzazione.
Ho poca liquidità e pertanto ho chiesto al mio fornitore principale di
spostare il pagamento delle fattura dagli attuali 30 giorni a 60 giorni.
Lo sconto scende dal 31,5% al 31,2%.
Quanto mi costa effettivamente questa operazione?

Il Suo fornitore Le sta chiedendo di rinunciare ad uno sconto dello 0,30% a
fronte di un mese in più di dilazione ed effettivamente questo è lo spread
mediamente praticato dalla generalità dei grossisti e cooperative.

Per calcolare il costo effettivo della maggior dilazione, bisogna sempre
ricordare che lo 0,30% rappresenta un minor sconto calcolato su un
ipotetico prezzo al pubblico di 100: il prodotto, cioè, veniva pagato il
68,5% (100 – 31,5) del prezzo al pubblico con la dilazione di un mese ed
ora si paga il 68,8% (100 – 31,2) con la dilazione di due mesi.

Ora, rapportando questo maggior costo (0,30%) al prezzo di acquisto si
ottiene il costo effettivo mensile, cosicchè l’operazione è la seguente:

0,30 x 100 / 68,5 = 0,438%

Perciò, moltiplicando questo costo mensile pari a 0,438% per i 12 mesi
si ottiene il costo annuo del denaro praticato dal fornitore pari al 5,25%,
tale quindi da poter essere serenamente confrontato con altre eventuali
forme di finanziamento.

(r.santori)

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