Sediva News del 21 dicembre 2005

Nuove deduzioni dall’Irpef – QUESITO

Vorrei un chiarimento generale sulle nuove deduzioni dall’Irpef (“no Tax
area” e “family area”).

La legge finanziaria per il 2003 ha introdotto, dal 01 gennaio 2003, un
nuovo meccanismo (c.d. no tax area, per gli amanti delle espressioni anglo-
sassoni) per assicurare la “progressività” (in pratica, diremmo,
“l’equità”) dell’imposizione sul reddito delle persone fisiche. In poche
parole, si è passati da un sistema generale di detrazioni, secondo cui lo
sconto era fatto direttamente sull’imposta, ad una prima serie di deduzioni
(crescenti al decrescere del reddito), laddove invece lo sconto incide
direttamente sull’imponibile.
La no tax area, in sostanza, opera con una deduzione-base, utilizzabile da
tutti i contribuenti, e con un ulteriore deduzione spettante ai soli
contribuenti titolari di alcune categorie di reddito (prima fra tutte
quella del lavoro dipendente).
Da parte sua, la Finanziaria 2005 ha introdotto, aggiungendola all’altra,
una seconda serie di deduzioni, la c.d. family area (sempre per chi non si
accontenta dell’italiano…), che, a decorrere dal 01 gennaio di quest’anno,
ha riformato in pratica gli sconti fiscali per carichi di famiglia,
trasformando le “vecchie” detrazioni (valide fino al 31 dicembre 2004) in
una deduzione crescente al decrescere del reddito, che in termini di
risparmio d’imposta “vale” quindi anch’essa – come pure la no tax area –
in misura proporzionale all’aliquota dell’ultimo scaglione di reddito (c.d.
scaglione marginale).
Cosicché, attualmente, le uniche detrazioni “sopravvissute” riguardano
quelle riconosciute a fronte del sostenimento di alcuni oneri (meritevoli
per la loro valenza sociale di uno sconto da parte del Fisco), come le
spese sanitarie, gli interessi sui mutui per abitazione principale, e cosi
via, detrazioni che tutti noi ben conosciamo e “pratichiamo”.
Quanto all’impatto delle due nuove serie di deduzioni (no tax area e
family area) sul conteggio delle addizionali, ricordiamo in sintesi – anche
sulla scorta dei chiarimenti resi dall’Agenzia delle Entrate – che, mentre
la no tax area non può essere utilizzata per abbattere la base imponibile
delle addizionali, la family area, invece, sì. Se, però, per effetto di
queste deduzioni (dell’una o dell’altra o di ambedue) l’Irpef non è dovuta,
non saranno dovute neppure le addizionali, secondo la regola generale, del
resto, valida per il conteggio delle addizionali, regola che è rimasta
immutata anche dopo l’introduzione del nuovo sistema di deduzioni.
Certo, ci rendiamo ben conto di quanto talvolta possa rivelarsi
eccessivamente tecnica questa materia, e quindi non sempre – e questo era
purtroppo proprio uno di quei casi, e ce ne scusiamo – la si può rendere
facilmente accessibile ai meno esperti.

(s.civitareale)

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