Sediva News del 20 dicembre 2005

I controlli sulla carta di credito – QUESITO

Abbiamo notato che molte attività commerciali richiedono un documento
d’identità ad ogni pagamento con carta di credito.
Vorremmo sapere se è un obbligo di legge oppure un atteggiamento
prudenziale da parte del commerciante.

Sono sempre più diffuse, purtroppo, le truffe legate all’utilizzo di carte
di credito rubate o clonate e i commercianti cercano di difendersi come
possono.

Alcuni suggerimenti utili per ridurre, se non proprio azzerare, i rischi
relativi all’utilizzo irregolare delle carte di credito possono essere i
seguenti:

– controllare sempre che la firma apposta sul documento di vendita
corrisponda a quella sul retro della carta, e, ove qui manchi, chiedere
sempre l’autorizzazione al servizio clienti;
– verificare l’aspetto esteriore (sempre molto importante) della carta,
tenendo presente, in particolare, che la stampigliatura dei numeri deve
avere una forma comunque ordinata;
– confrontare il numero della carta di credito, che compare sul supporto
plastico, con quello (15 o 16 cifre) stampato dal P.O.S. sullo scontrino
subito sotto la data e l’ora della transazione, perché se i dati sono
difformi è molto probabile che la carta sia clonata;
– prestare particolare attenzione (sembra addirittura superfluo
rammentarlo) agli acquisti effettuati per importi ingenti, magari in modo
frettoloso e/o in prossimità dell’orario di chiusura, e anche agli
acquisti di più articoli della stessa natura, e dedicare in ogni caso la
migliore cura ai clienti che chiedono di frazionare l’importo;
– richiedere al titolare della carta, quando suggerito da uno o più
circostanze poco convincenti, un documento d’identità.

Quest’ultima richiesta, quindi, non adempie affatto un onere imposto dalla
legge, ma risponde semplicemente all’opportunità di adottare comportamenti
prudenziali.

Comunque, per arginare il fenomeno delle truffe, alcune società emittenti
carte di credito stanno sempre più numerose introducendo un “microchip” in
luogo della banda magnetica; il che renderà certamente più sicuro
l’utilizzo della carta, oltre a poter allargare in modo consistente l’area
dei servizi offerti ai clienti.

(r.santori)

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