Sediva News del 15 dicembre 2005

La notifica delle contravvenzioni stradali

Con la recente sentenza n. 20104/05, la Cassazione, accogliendo il ricorso
di un automobilista, ha ribadito che la semplice comunicazione del deposito
del verbale di contravvenzione presso la casa comunale non è sufficiente
per una valida notifica dell’atto, perché l’art. 140 c.p.c, applicabile
anche per le notifiche delle violazioni alle norme del Codice della strada
ai sensi dell’ art. 201,comma 3 del Dlgs 285/92, prevede espressamente
che, in caso di impossibilità di eseguire la consegna di copia dell’atto
per irreperibilità del destinatario, l’ufficiale giudiziario è tenuto:

a) a depositare la copia nella casa del Comune dove la notificazione deve
essere eseguita;
b) ad affiggere avviso del deposito alla porta dell’ abitazione o dell’
ufficio o dell’ azienda del destinatario;
c) a dare notizia a quest’ultimo del deposito stesso per raccomandata con
ricevuta di ricevimento.

Come si vede, vale la pena verificare sempre attentamente che la notifica
delle multe automobilistiche, con le quali purtroppo tutti gli
automobilisti prima o poi devono fare i conti, sia avvenuta “ritualmente”,
con il rispetto cioè di tutti gli adempimenti procedurali appena
ricordati, perchè, in caso contrario, la contravvenzione può diventare poco
più che … carta straccia.

(v.taurelli salimbeni)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!