Sediva News del 29 novembre 2005

Gli accertamenti bancari nella manovra 2006

La Finanziaria 2005, come si è accennato in altre circostanze, prevede, tra
l’altro, che gli Istituti finanziari debbano trasmettere telematicamente
agli organi dell’AF che ne facciano richiesta le movimentazioni finanziarie
inerenti al contribuente assoggettato a verifica fiscale, comprese anche –
e questo è un profilo evidentemente molto delicato (v. Sediva news del
28/02/2005) – le transazioni eseguite per “cassa”.

La manovra 2006, però, ha ora aggiunto che , per i periodi d’imposta
antecedenti al 1 gennaio 2006, i dati e le notizie riguardanti operazioni
non transitate nel conto corrente bancario devono limitarsi alle
rilevazioni effettuate in esecuzione della normativa “antiriciclaggio”.

In sostanza, a seguito di tale importante precisazione, gli intermediari
finanziari dovranno comunicare soltanto le operazioni superiori ad €
12.500,00 registrate nei loro archivi in esecuzione appunto degli obblighi
derivanti dalla detta normativa.

Questo ulteriore intervento del legislatore, tuttavia, non contiene –
almeno al momento – il rinvio (che era stato invece annunciato al 1 marzo
2006) dei nuovi obblighi facenti carico agli Istituti (v. Sediva news del
03/11/2005), che dunque dovrebbero tuttora decorrere dal 1 gennaio 2006.

(s.lucidi)

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