Sediva News del 16 novembre 2005

Fritz Bolkestein e gli ordini professionali

Nel gennaio 2004 la Commissione dell’UE aveva approvato una direttiva
proposta da Fritz Bolkestein (chi era costui? … per la verità, era il
commissario olandese al mercato interno dell’UE durante la presidenza di
Romano Prodi), secondo la quale, in pratica, qualsiasi professionista
dell’UE può farsi pubblicità ed esercitare liberamente nei Paesi
dell’Unione, ma restando assoggettato alla disciplina prevista per quella
tale professione dal Paese di origine: si tratta, cioè, della famosa
direttiva che vuole liberalizzare in Europa l’esercizio di tutte le
professioni.
E, sia pure “attaccata” da circa duemila emendamenti, in questo mese di
novembre la direttiva dovrebbe giungere al voto del Parlamento europeo.

L’intenzione è dunque quella di cambiare le regole di accesso alle
professioni, le tariffe e la disciplina della pubblicità, eliminando le
reti di protezione delle categorie professionali, e spalancando in
definitiva il mercato alla concorrenza anche tra i professionisti.

In Italia abbiamo, vale la pena ricordarlo, 27 categorie di professionisti
per circa due milioni di iscritti, e la ventilata riforma degli Ordini e
Collegi (di cui a suo tempo si è parlato anche qui) è stata fatta decadere
dal ministro della Giustizia per mancanza di condizioni… politiche.

In ogni caso, il nuovo commissario al mercato Interno dell’UE (Charlie
McCreevy) ha ora inviato all’Italia due lettere di messa in mora,
necessarie per aprire a carico del nostro Paese un procedimento di
inflazione avanti la Corte di Giustizia proprio per il mancato adeguamento
della normativa italiana alla direttiva Bolkestein.

Prima o poi, quindi, anche questo problema troverà la sua stretta finale.

(f.lucidi)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!