Sediva News del 25 ottobre 2005

Il rimborso “coattivo” delle imposte

Nel caso in cui l’Amministrazione finanziaria “abbia comunque riconosciuto
il diritto al rimborso (delle imposte risultanti dalla dichiarazione dei
redditi) e la quantificazione della somma dovuta, si che non residuino
questioni circa l’esistenza dell’obbligazione tributaria, il quantum del
rimborso o le procedure con le quali lo stesso deve essere effettuato”, il
contribuente può rivolgersi al giudice ordinario (il Tribunale) per
chiedere l’emissione di un decreto ingiuntivo che obblighi
l’amministrazione a liquidare l’ammontare del rimborso dovuto.

È quanto ha recentemente statuito la Corte di Cassazione a Sezioni Unite,
che ha perciò respinto la tesi dell’Amministrazione che sosteneva la
sussistenza nella specie della giurisdizione delle Commissioni tributarie
(le quali, per l’appunto, non hanno invece alcun potere di emettere
ingiunzioni di pagamento).

(s.lucidi)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!