Sediva News del 13 ottobre 2005

Cessione di farmacia e locale – QUESITO

Sto per acquistare una farmacia unitamente al locale, che costituisce
bene strumentale dell’esercizio.
Il notaio mi ha riferito che dovrò pagare le imposte ipotecarie e
catastali sul valore pieno dell’immobile, anche se mi accollerò un
mutuo molto consistente che attualmente grava su di esso.
E’ giusto?

Quel che Le è stato anticipato è del tutto corretto.

Ed infatti, sia la Corte di Cassazione che l’Agenzia delle Entrate
(quest’ultima anche con una recentissima risoluzione) hanno precisato che
ai fini delle imposte ipotecarie e catastali si seguono le norme previste
dal T.U. dell’imposta di registro e pertanto la base imponibile corrisponde
comunque al valore in comune commercio dell’immobile, ovvero, come
sappiamo, al suo valore “catastale”, essendo quindi irrilevante che il bene
sia inserito o meno in un complesso aziendale.

In altri termini, va assunto in ogni caso questo valore in sé dell’immobile
(quantomeno, cioè, quello “catastale”), senza dunque poter dedurre
l’ammontare residuo del mutuo ivi gravante, e sul quel valore dovranno
conseguentemente essere liquidate anche tali imposte, che complessivamente
ammontano al 3%.

(s.lucidi)

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