Sediva News del 29 settembre 2005

I tassi antiusura per il IV trimestre 2005

I valori di riferimento stabiliti dalla Banca d’Italia figurano, anche
per il IV trimestre 2005, in ulteriore discesa rispetto ai trimestri
precedenti, e precisamente:

– Aperture di credito in conto corrente fino ad € 5.000
18,81 %
oltre € 5.000 14,05 %
– Anticipi, sconti commerciali e altri
finanziamenti effettuati dalle banche
alle imprese fino ad € 5.000
9,90 %
oltre € 5.000
8,40 %
– Factoring fino ad € 50.000 8,58 %
oltre € 50.000
7,60 %
– Leasing fino ad € 5.000 17,47 %
da € 5.000 a € 25.000
12,60 %
da € 25.000 a € 50.000
10,63 %
oltre € 50.000
7,84 %
– Credito finalizzato all’acquisto rateale fino ad € 1.500
24,88 %
da € 1.500 a € 5.000
23,52 %
oltre € 5.000
15,42 %
– Mutui
a tasso fisso 7,50 %
a tasso variabile 5,73 %

Naturalmente, come ben sappiamo, questi sono i limiti massimi, oltre cui
cioè i tassi diventano “ex lege” usurari ; e però, sono valori tuttora
molto alti, alcuni dei quali si rivelano spesso nel concreto
insostenibili, specie se pensiamo ai tassi praticati nei finanziamenti
concessi per gli acquisti rateali di automobili, elettrodomestici, ecc.,
che finiscono talora per dissestare irreparabilmente i bilanci familiari.
Nella pratica di tutti i giorni, perciò, è necessario prestare grande
attenzione alle condizioni offerte da finanziatori eccessivamente
“prodighi” o disinvolti.
(Studio Associato)

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