Sediva News del 16 settembre 2005

noleggio a lungo termine – quesito

Ho letto in un giornale specializzato che sempre più frequentemente i
professionisti e le piccole aziende fanno ricorso, per l’autovettura da
utilizzare nell’esercizio della professione o dell’impresa, al c.d.
“noleggio a lungo termine”.
Da un punto di vista fiscale ci sono vantaggi rispetto all’acquisto
tradizionale del mezzo?

La normativa fiscale riguardante il contratto di “noleggio a lungo termine”
dell’autovettura prevede la deducibilità dei canoni limitata al 50% del
loro ammontare con un tetto massimo di spesa annua di € 3.615,20 (i vecchi
7 milioni di lire) e l’Iva esposta nella fattura emessa dal noleggiatore è
detraibile nella misura del 10% dell’ammontare.

Negli ultimi anni, in aggiunta al contratto di noleggio a lungo termine
propriamente detto, ha preso particolarmente piede la formula del
“noleggio full service”, nel quale il canone periodico è comprensivo anche
del costo delle prestazioni accessorie come, ad esempio, la manutenzione
ordinaria, l’assicurazione, la tassa di proprietà e la sostituzione
dell’autovettura in caso di guasto.

In questo caso, però, il costo annuo da rapportare agli anzidetti limiti
di deducibilità (50% e tetto di spesa pari ad € 3.615,20) deve essere
depurato dai costi riferiti a tali prestazioni accessorie, le quali invece
sono deducibili secondo le regole generali e quindi per il loro 50% senza
limite di importo.

In conclusione, non c’è tuttora nessun vantaggio specifico, sotto l’aspetto
tributario, per le due tipologie di noleggio rispetto all’acquisto
“tradizionale”, dove il costo dell’auto si deduce sempre nella misura del
50% e con un tetto globale di spesa di € 18.076,00 ( i vecchi 35 milioni di
lire) con la procedura dell’ammortamento in cinque anni. Analogo discorso
per l’Iva, che è detraibile nella misura del 10% dell’importo indicato
nella fattura.

Le suggeriamo quindi di analizzare con una qualche attenzione i vari
costi aggiuntivi inerenti al servizio di “noleggio” offerto da aziende
specializzate nel settore, che talora appaiono infatti molto salati e ben
poco giustificati per il farmacista che infatti generalmente possiede
soltanto “questa” vettura, e ben di rado ne fa uso intensivo.

Il vero è che il noleggio a lungo termine è rivolto soprattutto agli enti
pubblici o a quelle imprese di medio-grande dimensione che gestiscono
magari una “flotta” di auto “aziendali” abbastanza consistente ovvero anche
a tutti coloro che amano usufruire appunto di un “full service” ed
eliminare così qualunque incombenza legata alla gestione dei propri beni.
Come sempre, però, bisogna vedere a che prezzo.
(r.santori)

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