Sediva News del 27 luglio 2005

La cartolarizzazione dei crediti ASL nel Lazio

Il recentissimo accordo per il Lazio sulla cartolarizzazione dei crediti
delle farmacie nei confronti del SSN (soluzione peraltro già adottata, sia
pure in forme abbastanza diverse, in qualche altra regione), pur
sicuramente molto apprezzabile sotto numerosi punti di vista ed ispirata a
grande pragmatismo (anche per le farmacie), ha suscitato tuttavia, come
del resto era ragionevole attendersi, dubbi e perplessità di varia natura
ai quali in ogni caso stiamo rispondendo via via direttamente agli
interessati.

Qui vogliamo invece dar conto, in particolare, delle conseguenze che nel
concreto, ad esempio, comporta la liquidazione (alla fine di luglio o ai
primi di agosto 2005) della DCR del mese di giugno 2005, e dalla quale –
ecco il punto – discende direttamente l’obbligo sia dell’annotazione tra
i corrispettivi che dell’emissione dello scontrino fiscale definitivo,
perchè la farmacia, con la cessione del credito pro-soluto (che, come è
noto, costituisce l’in sè della cartolarizzazione), definisce
evidentemente – con riguardo appunto alla DCR di giugno (oltrechè alle
DCR presentate in precedenza e, poi, alle singole future DCR mensili) –
ogni suo rapporto con l’ente erogatore e quindi devono essere osservati
anche gli adempimenti previsti dalla normativa sull’Iva.

Quanto, poi, all’esatta individuazione della data del pagamento – che è
determinante proprio per l’annotazione nel registro dei corrispettivi e
per l’emissione dello scontrino – il Ministero delle finanze ha ribadito
a suo tempo che tale duplice obbligo insorge soltanto quando il
farmacista venga a conoscenza dell’avvenuta liquidazione, e perciò – in
questo caso – quando riceva la specifica segnalazione della Credifarma
che notoriamente rappresenta la “piattaforma” di gestione dell’intera
vicenda.

(f.lucidi)

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