Sediva News del 20 luglio 2005

l’inps sui collaboratori familiari – quesito

Ho letto su “Farma7” che l’Inps si pronuncerà a breve circa la conferma o
meno dell’obbligo di versamento dei contributi da parte dei collaboratori
familiari non farmacisti e che comunque la vicenda è ancora aperta.
Avuto riguardo alle ingenti cifre da versare (nel mio caso devo pagare nel
2005 circa € 28.000,00) è opportuno attendere la pronuncia dell’Istituto o
proseguire con i versamenti?

Dalla lettura del quesito sembrerebbe che l’Inps abbia ormai iscritto i
collaboratori della Sua impresa familiare, con il conseguente obbligo da
parte Sua – secondo l’Istituto – sia di versare i contributi per l’anno
2005 e per tutti gli anni non prescritti (cinque), e sia di continuare
evidentemente a pagarli per il futuro, pena le azioni esecutive dell’Inps
che infatti, in caso di omesso versamento, provvede ad iscrivere a ruolo
gli importi dovuti, maggiorati delle sanzioni e degli interessi.
Nel Suo caso, pertanto, soltanto una nuova ed espressa indicazione
dell’Istituto potrebbe esonerarLa dal pagamento, a meno che questo
“pasticciaccio” non trovi improvvisamente soluzioni diverse, magari del
tipo di quella indicata dalla Federfarma.
(Studio Associato)